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Storia del Bastone Cinese

Kwon o Gun 
"Madre di tutte le armi"

Insieme arma, strumento e simbolo di potere è uno dei più antichi attributi umani..Lo ritroviamo infatti perfino nelle grotte preistoriche il famoso "bastone di comando...Questo è vero in Africa, in America e perfino in Australia..Ai Comanches bastava toccare un avversario con un semplice bastone perché fosse vinto...
I Cinesi utilizzarono il bastone nella pratica delle loro arti marziali Classiche perché era il simbolo dei monaci buddisti. La pratica della scuola Shaolin portava una grande attenzione al suo studio. Ed era anche molto apprezzato dagli iniziati al Tao che rappresentavano Lao Tze con un bastone in forma di drago. E' quindi ancora oggi studiato tanto nelle arti "Esterne" o "dure" che derivano da Shaolin che nelle arti "interne" o "dolci" come il Taiji Quan classico. Molto presto nella storia, sotto l'influenza cinese, l'Arte del Bastone si espanse in tutto l'estremo oriente. In Giappone dove prese il nome di Bo Juttsu e di Jo Jutsu, fu particolarmente famoso per i NinJa..ma ugualmente in Vietnam, in Corea e in Tailandia. In India fu praticato molto presto dai guerrieri Ksattryas all'interno del Vaira Musti, un arte marziale molto antica di cui troviamo le tracce nel Kalaripayat. Fu utilizzato sia dai Buddisti che dagli Induisti, che dai Religiosi di Shiva.

Il metodo cinese originale che proponiamo di studiare proviene da due grandi correnti...da una parte lo studio della prativa del "Bastone dell'Esterno" della Scuola della Mantide Religiosa delle Sette Stelle del Nord..che include il bastone del contadino, il bastone del guerriero, il bastone dell'ufficiale...e dall'altra parte la pratica el "Barone dell'Interno" collegato alla Scuola di Hsing I Chuan tale come fu concepita durante il dodicesimo secolo dal Generale Yao Fei, eroe cinese che proteggeva le frontiere del Nord. Si tratta del "Bastone del Comando del Generale delle Frontiere".

Questa pratica fu all'origine della creazione di una della tre grandi Arti Interne: "Il Pungo dell'Unità del Corpo e dell'Intenzione" (Xingyi) cugino del Taiji Quan.Questa forma si è trasmessa da più di ottocento anni da maestro a discepolo all'interno di quest'Arte ed è rimasta segreta fino a quando Wang Tse Ming l'ha trasmessa al Maestro Georges Charles.

I Cinque movimenti nel pentagramma
E' basata sul principio dei Cinque Movimenti dell'Energia  che si generano e si dominano mutualmente..Acaua, Legno, Fuoco, Terra, Metallo. Questa pratica è conosciuta tanto per il suo valore energetico, legato al rafforzamento della salute, che per la sua efficacità marziale in combattimento. Questi due aspetti della pratica si completano mutualmente perché è difficile apprezzare pienamente lìInterno, quindi il "Bastone del Generale", senza un approccio al "Bastone dell'Esterno", quindi del contadino, del gueriereo o dell'officiale..più pragmatici e più comuni tra i praticanti di Arti Marziali.
L'Acqua spene il Fuoco e genera il Legno...                                                              
Il Legno esaurisce la Terra ma genera il Fuoco...
Il Fuoco fonde il Metallo ma genera la Terra...
La Terra asso l'Acqua ma genera il Metallo...
Il Metallo taglia il Legno ma genera l'Acqua..,
Questa forma è abbastanza corta e continene l'essenza dello  Xingyi Quan... La posizione di combattimento permette, infatti, molteplici combinazioni...all'acqua (schivare) corrisponde la punta o la stoccata (con la punta) al Legno (prendere e lspingere) corrisponde il contrasto: al Fuoco corrisponde il colpo (la scintilla) ; alla Terra (mantenere la posizione) corrisponde la parata ; au Metallo (schivare verso l'esterno) corrisponde il taglio o il taglio con il gancio.
All'origine le lance erano munite di stendardi..Nero con una tartaruga per l'Acqua (Il Nord); Verde con un Drago per il Legno (Est); Rosso con una Fenice per il Fuoco (il SUd); Giallo per il Centro (Guardia Imperiale); Bianco con una Tigre per il Metallo (Ovest).

Insegnango questa forma noi non tradiamo nessun segreto, ma mettiamo alla portata dei praticanti sinceri e motivati un patrimonio storico e culturale che a la tendenza a sprire poco a poco sotto all'influenza del buon mercato destinato solo alle dimostrazioni turistiche. Questa pratica è aperta a tutti, esperti e neofiti. Speriamo che possa arricchire l'Arte Marziale e la pratiche, anche sportiva, e che sia utile alla scoperta delle pratiche corporee del terzo millennio. Cosi è stato e così sarà..Da più di duemila anni l'arte del Bastone è parte integrante dell'Arte Marziale...e può ormai far parte dell'Arte di Vivere!

Tradotto dall'articolo di Gerges Charles sul Bastone Cinese:
http://www.tao-yin.com/wai-jia/baton_chinois.html

Per praticare l'Arte del Bastone Cinese:

Tutti i lunedi a Bologna presso la palestra 23 dello Stadio alle ore 18, con Ana Cuenca

















  




  
 
        



   







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