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sabato 8 settembre 2018

Ripresa dei corsi di Qi Gong e Alchimia Interna



Corso di Alchimia Interna a Bologna



 Ogni Lunedì dalle 19.00 alle 20.00
Dal 1 Ottobre 2018
Via Melozzo da Forlì 40
c/o il Centro Yoga Kundalini

In questi incontri, attraverso sequenze di movimenti millenari, impariamo a trasformare il piombo in oro, attraverso un percorso di raffinazione della conoscenza degli elementi e lavorando con la luce delle stagioni. Assorbendo e raffinando i riflessi della luce e affrontando e riconoscendo l'ombra. Il percorso ci porterà a liberarci dalla forma per entrare nello stato della spontaneità. Solo da lì possiamo scomparire a noi stessi ed entrare nel Vuoto che è la condizione necessaria per ascoltare il Suono che Unisce.
Per informazioni scrivere a ana@anacuenca.it o telefonare al 340.2503492

Raccogliendo la Mente 

Prima che il nostro corpo esistesse,
l'Energia Una era già lì. Come la giada, più splendente tanto è lucida, come l'oro, più luminoso tanto è raffinato.
Spazza l'oceano della nascita e della morte, rimani stabile dinnanzi alla porta della totale Maestria.
Una particella nel punto dell'aperta coscienza, il fuoco gentilmente scalda.
Chen Yingning

giovedì 26 luglio 2018

L'influenza sottile dell'ombra della Luna


L'eclisse di Luna di Venerdì 27 Luglio 2018 è un'occasione per risvegliarci un po' di più e non seguire i condizionamenti di massa. Questo fenomeno naturale è così importante che vale la pena viverlo con più consapevolezza possibile, tenendo presente che nessuna "dottrina" scientifica o energetica o spirituale antica o moderna può essere esaustiva e "spiegare" la sua complessità e suo il meraviglioso Mistero.
Da un punto di vista di Alchimia Interna, l'arte di cui mi occupo, posso dirvi che ogni fenomeno esterno è anche un fenomeno interno e come tale e solo intendendolo e vivendolo in questa maniera  accediamo alla Realtà e alla nostra Verità. Nella pratica di Alchimia Interna ci sono stati tramandati degli esercizi in cui avvengono degli allineamenti per "armonizzare" o "regolare" il centro, ma questo presuppone anche, ogni volta, l'emergere di un'ombra. Questa visione è importante perché così è possibile "catturarla" per riuscire a trasformarla in qualcos'altro. Se si dissolve probabilmente libererà una grande quantità di energia perché quest'ombra è solo un ostacolo, un blocco, che impedisce alla luce di fluire. Ma attenzione: non è nella visione dell'ombra che si libera o si genera l'energia, anzi, questa fase di solito è quella più dolorosa, in cui il malessere giunge al suo apice. E' solo nella trasformazione, quindi nel cambiamento di stato, che si crea un'altra realtà, che sia fisica, energetica, pschica, emotiva o spirituale.
Quando la luna si oscura è il momento culminante di un grande movimento che provoca effetti più o meno evidenti, e questo dipende dalla sensibilità delle persone, certo, ma anche dal grado di risveglio spirituale al quale sono arrivate. Durante questo processo quell'ombra influenza in maniera importante tutto l'ambiente in cui viene proiettata, sopratutto a livello elementare l'acqua, che è direttamente collegata all'energia lunare. Esporsi all'ombra dell'eclissi significa quindi assorbirla, tramite gli occhi, la pelle e il nostro campo energetico. Come la Terra con i suoi elementi e gli animali quindi, anche il nostro corpo-sistema elementare-organico dovrà "smaltirla" e trasformarla.
Noi però siamo una piccola Terra, un piccolo Yin, e quindi non sottovalutiamo gli effetti di quest'ombra, perché non si tratta, come dicevo all'inizio, solo di un fenomeno "esterno". L'ombra richiama le ombre e a seconda di qual'è il nostro equilibrio energetico in questo momento, l'effetto a catena (o scatenante) sarà più o meno evidente. E anche se non sarà cosciente potrà, come si dice, "lavorare" sotto, come le paure, e ce lo ritroveremo solo più avanti in varie forme possibili, come sintomi fisici, forme pensiero o squilibri emotivi.
Quindi, se possiamo scegliere, sarebbe meglio stare in un luogo tranquillo, al chiuso, e dedicarsi alla visione interiore senza distrazioni esterne, nel silenzio, a contatto con la propria luce spirituale per avere tutta la forza a disposizione per la trasformazione di quell'ombra (che possiamo vedere e sentire  bene anche all'interno e non guardando fuori con il naso all'in sù o con l'occhio dentro un telescopio).
Fare attenzione a non esporre all'esterno l'acqua che beviamo e se abbiamo animali, rinnoviamo quell'acqua la mattina dopo prima che la bevano.
Certo dobbiamo scegliere a quale tipo di spettacolo partecipare, è sempre più comodo andare fuori a cercare qualcosa con altri o tramite gli altri che restare "dentro" e sentire quello che c'è, la verità di chi siamo. Ma la buona notizia è che propio nel momento dell'oscuramento, secondo la pratica, è possibile vedere più vivace e brillante che mai la nostra Vera Luce.
L'antica tradizione indiana vedica consiglia di passare questa eclisse (anche perché accade in giorno del Gurupurnima) di non stare all'aperto, né in viaggio, in digiuno, non cucinare e stare in preghiera o in meditazione a beneficio di sé e degli altri.
Spero che con questa piccola argomentazione sia più chiaro il perché di questi consigli delle antiche tradizioni spirituali.

Ana Cuenca

Potete consultare molti articoli interessanti sulle congiunture planetarie e astrali associate a questa eclisse:

https://camminanelsole.com/luglio-2018-energie-ed-eclissi-a-confronto-limportante-e-fare-silenzio-di-cammina-nel-sole/

martedì 5 settembre 2017

Riprendono i Corsi di QI GONG e Alchimia Interna 2017-18



Viaggio verso il Centro, ricordando...







Nuovo ciclo di pratica di Qi Gong e Alchimia Interna

A Bologna presso la sede della ScuolaTao in via Corticella 89
Saranno dodici incontri dal 3 Ottobre al 19 Dicembre in cui ci dedicheremo all'Opera in bianco prima di immergerci nelle profondità dell'Opera in Nero. 
Ogni ciclo che compiamo nella spirale elementale della Terra Interiore ci porta più vicine alla Essenza Spirituale, che è la fonte della qualità della nostra Luce, togliendoci pazientemente dagli occhi e dalla pelle i veli dell'Illusione.

Questo è il nostro programma dall'Equinozio al Solstizio...

Viaggio verso il Centro, Ricordando...
Al Centro dove pulsa il nostro Nucleo, perno di ogni Tempo e di ogni Spazio in noi
Il Martedì dalle 19 e 30 alle 20 e 45

A Vergato, nel locale ex Biblioteca in Via Cavour
Corso di Qi Gong e Arti Classiche del Tao
Arte del Respiro per Vivere di più
Il Mercoledì dalle 18 e 30 alle 20.00

Per Info e iscrizioni: ana@anacuenca.it, 340.2503492




giovedì 26 gennaio 2017

Anno del Gallo di Fuoco Yin

 Fenice immortale
che il Risveglio sia il dono
delle tue piume dorate


Questo nostro anno 2017, il 4714 per il computo degli anni in Cina, sarà caratterizzato dall'energia di un animale solare il cui canto rappresenta la vittoria sulle tenebre e le energie oscure, il celebre Gallo. Famoso in Oriente e in Occidente per la sua combattività e coraggio, è per antonomasia dai tempi più antichi collegato al Risveglio. Nel medioevo occidentale colorava con le sue piume gli elmi e gli stendardi dei guerrieri più importanti ed era di buon auspicio per tutte le battaglie anche in oriente, dove aveva un ruolo e un luogo importanti nella preparazione delle battaglie. La sua immagine è ancora oggi è un simbolo potente che presenta varie letture di valore psicologico, energetico e spirituale. 

Approfondendo gli aspetti di questo Uccello di terra che annuncia il Sole e ci riporta alla realtà della Luce, quindi della coscienza, è importante evidenziare che è caratterizzato da un Fuoco di natura Yin, quindi discendente, femminile, interiore. Questo aspetto Lunisolare trasforma molto e amplia, trascendendola, la natura simbolica del Gallo, il suo lato marziale e guerriero. La celebre competitività di questo animale, che è disposto a morire in battaglia, possiamo intenderla come combattività interiore contro i nemici "interni", la nostra parte d'ombra che ci appesantisce e ci fa dormire rendendoci insensibili, quelle parti dormienti che non si svegliano neanche quando splende e ci scalda la nostra Stella più vicina. Siamo disposti a essere guerrieri/e della Luce per questo nuovo anno Lunare, indossare le piume del coraggio e librarci più in alto dello stato di coscienza in cui siamo, alleggerendoci e sopratutto ritrovando quei ritmi naturali che il Gallo scandisce così bene con il suo canto?
Questo anno Shao Yin collegato al Fuoco Centrale ci fa intuire dietro questo animale, quasi addomesticato ma mai domato, si designa un altro simbolo straordinario: quello della Fenice, l'Uccello di Fuoco che rinasce dalle sue ceneri. 


La Fenice è quella parte femminile della forza vitale primordiale che sa utilizzare la Luce della Coscienza per disfare la propria forma e rinascere in una nuova. Più che un simbolo la Fenice è un archetipo alchemico di morte e resurrezione, quindi di immortalità attraverso la purificazione e compare nella cultura cultura egizia legata al disco solare. 
Il suo piumaggio è dorato, azzurro, roseo, le sue ali sono in parte d'oro e in parte color porpora, il colore della trasformazione o trasmutazione.
Da un punto di vista Alchemico, attraverso un Fuoco Yin, caratterizzato quindi da una componente Metallo molto forte, che possiamo intendere come precisione o esattezza nell'agire, e aiutati dal coraggio e la costanza del Gallo, possiamo quest'anno intraprendere un viaggio di raffinamento della nostra Opera, che siamo noi stessi, per elevare la coscienza verso il volo più autentico dell'Anima.

Ana Cuenca






martedì 6 settembre 2016

Praticare Qi Gong come un'arte

Dal 21 Settembre 2016 riprendono i Corsi della Scuola Energia e Armonia. Per il nuovo ciclo 2016-2017 a Bologna praticheremo in una grande palestra tutte le arti classiche del Tao, la Palestra ATC di Via Saliceto: dall'Alchimia Interna, NEI DAN, al Bastone Cinese (GUNSHU) e alle forme di Kung Fu dell'antica scuola di Hung Gar, passando dalle forme di spada e dall'approfondimento del Qi Gong come nutrimento dell'energia vitale. Corsi anche a Vergato e Sasso Marconi.
"Il Tao di cui si può parlare non è la vera via. Ciò che si può denominare è solo transitorio. Il senza nome c'era prima che nascessero il cielo e la terra. Il denominato è la madre delle diecimila cose. Nel nulla vedrai le sue meraviglie, nelle cose vedrai i suoi confini. Questi due vengono dalla stessa origine, benché abbiano nomi differenti.
Emersero da un qualche luogo profondo e misterioso. Questo luogo profondo e misterioso è l'ingresso a tutte le meraviglie." Tao Te Ching, Lao Tzu


mercoledì 27 aprile 2016

Raccogliere l’Energia degli alberi

Le qualità curative degli alberi.
Dal libro Tao yoga. Chi Nei Tsang. Terapie del massaggio Chi per gli organi interni.
Di Mantak Chia, Maneewan Chia

tao-energia-alberiI maestri Taoisti osservano che gli alberi sono delle piante oltremodo potenti. Non solo possono assorbire l’anidride carbonica e trasformarla in ossigeno, ma possono assorbire anche le forze negative e trasformarle in positive. Gli alberi sono profondamente radicati nella Terra e più le loro radici sono profonde più in alto si levano possenti verso il Cielo. Gli alberi quindi assorbono l’Energia della Terra e la Forza Universale del Cielo.
Gli alberi e tutte le altre piante possiedono la capacità di assorbire la luce delle energie e di trasformarla in nutrimento; infatti, gran parte del loro fabbisogno nutritivo dipende dalla luce, mentre l’acqua e i Sali minerali ne costituiscono soltanto il 30%, Gli alberi possono vivere a lungo.
radici
Gli alberi come guaritori e amici
Gli alberi sono le piante più grandi e più avanzate spiritualmente della Terra. Essi stanno continuamente in meditazione e l’energia sottile costituisce il loro linguaggio naturale. Quando la vostra capacità di comprendere tale linguaggio aumenta, potete iniziare ad avere relazioni con loro. Essi possono aiutare ad aprire i vostri canali energetici e a coltivare la calma, la presenza e la vitalità. A vostra volta potete aiutarli ad eliminare i loro blocchi e le parti devitalizzate. E’ una benefica relazione reciproca che merita di essere coltivata.
Scegliere un albero con cui operare
Nel corso della storia gli esseri umani hanno usato tutte le parti dell’albero per produrre medicine con cui curarsi. A tal scopo gli alberi miglior sono quelli grandi, soprattutto i pini. Questi irradiano la Chi, nutrono il sangue, rafforzano il sistema nervoso e contribuiscono ad assicurare la longevità. Allo stesso tempo nutrono l’anima e lo spirito. I pino sono gli “alberi immortali” e la poesia e la pittura cinesi antiche sono piene di attestati di ammirazione per loro.
alberi-secolari
Sebbene i pini siano spesso la scelta migliore, possono essere usate molti altri tipi di alberi o piante. Quelli più grandi contengono il massimo dell’energia e i migliori sono quelli che sitrovano vicino ai corsi d’acqua. Alcuni di loro sono più caldi o più bollenti di altri, alcuni più freschi o più freddi e soltanto la pratica consente di distinguere le diverse proprietà delle varie specie.
1 – Cipressi abbassano la temperatura e nutrono l’energia Yin.
2 – I Salici aiutano a combattere i venti secchi ad eliminare dal corpo l’eccesso di umidità, a ridurre la pressione sanguigna e a rafforzare il tratto urinario e la vescica.
3 – Gli Olmi calmano la mente e rafforzano lo stomaco.
4 – Gli Aceri combattono i venti secchi ed aiutano a ridurre il dolore.
5 – I Carrubi aiutano ad eliminare il calore interno e a bilanciare le condizioni del cuore.
6 – Gli alberi di Banyan (fichi bengalesi) purificano il cuore ed aiutano ad eliminare l’umidità corporea.
7 – I Cinnamoni possono eliminare il freddo dal cuore e dallo stomaco.
8 – Gli abeti aiutano a far assorbire le contusioni a ridurre la sudorazione e fanno guarire prima le fratture ossee.
9 – I Biancospini aiutano la digestione, rafforzano l’intestino e combattono la pressione bassa.
10 – Le Betulle abbassano la temperatura corporea, eliminano l’umidità corporea e aiutano a disintossicare l’organismo.
11 – I Pruni nutrono, la milza. Lo stomaco, il pancreas e calmano la mente.
12 – I Fichi eliminano l’eccesso di calore corporeo incrementando la salivazione, nutrono la milza e aiutano a curare la diarrea.
13 – I Ginco aiutano a rafforzare la vescica e ad alleviare i problemi urinari nelle donne.
Non c’è bisogno di inoltrarsi in una foresta per trovare l’albero giusto con cui lavorare.
Gli alberi che sono abituati ad avere gente intorno comprendono la nostra energia e sono in realtà più accessibili e disponibili di quelli che si trovano nelle zone più selvagge. I parchi cittadini e i cortili suburbani sono pieni di alberi potenti ed accessibili che amerebbero avere rapporti più stretti con gli esseri umani che dominano il loro ambiente.
Esistono certe dimensioni che rendono gli alberi più accessibili agli esseri umani.
Quando un albero è troppo piccolo, non possiede abbastanza energia per agire segnatamente su di voi. Quando è troppo piccolo non possiede abbastanza energia per agire segnatamente su di voi. Quando è troppo piccolo, non possiede abbastanza energia per agire segnatamente su di voi. Quando è troppo grande si verifica il problema opposto, e quindi è necessario insistere per ottenere che si interessi di voi. Come fonte di energia curativa è necessario insistere per ottenere che si interessi a voi. Come fonte di energia curativa è pertanto meglio scegliere un albero grande e robusto di taglia media, per una interazione piacevole uno di taglia piccola. Sebbene non sia necessario arrampicarsi su un albero per iniziare una relazione, tuttavia ciò fa scoprire un mondo completamente nuovo. Arrampicatevi facendo attenzione di non procurare danni all’albero.
Stabilire una comunione con un albero
Ci sono metodi precisi per avvicinare, interagire, ritirarsi ed abbandonare un albero. Seguendo una progressione specifica potete creare un rito di comunione silenziosa che può essere capito da voi e dall’albero, per aumentare il potenziale di una interazione armoniosa. Tale progressione è il frutto dell’osservazione del corso naturale degli eventi nella comunione dell’energia sottile e si può applicare a qualsiasi cosa: alberi, rocce, esseri umani o animali, sebbene quanto segue è stato concepito specificatamente per gli alberi.
Prima di tutto, ogni albero, al pari di ogni persona, possiede una personalità, dei desideri e una vita propri. Gli alberi differiscono assai per quanto riguarda i propri gusti nei contatti umani. Alcuni sono molto generosi e desiderosi di fornire tutta l’energia che potete prendere. Altri sono deboli o malati e hanno bisogno del conforto della vostra energia curativa. Alcuni sono delle anime amiche che godono della compagnia umana. Altri ancora sono alquanto indifferenti . Potete imparare a crescere lavorando con tutti loro. Cercate di essere rispettosi e aperti, piuttosto che pressarli per piegarli ai vostri scopi. In questa maniera vi forniranno qualcosa di più di un’altra fonte di Chi: amicizia, un’espressione gioiosa e amore.
Gli alberi operano su una scala temporale più lunga di quella degli esseri umani. Si può superare questa differenza, tornando e ritornando dallo stesso albero, fino a quando la relazione non nasce. Visitatelo regolarmente in modo tale che l’albero sappia quando deve aspettarvi e possa aspettare con ansia di vedervi. Potreste avere la netta impressione che l’albero senta davvero la vostra mancanza, quando ne state lontani per un tempo più lungo del solito.
La comunione spirituale con gli alberi ricorda il fare l’amore più di qualsiasi altra attività umana e, di conseguenza , ci dovrebbe sempre essere della sensualità e della tenerezza. Non dovete tenere sempre la situazione sotto controllo, concedetevi del tempo per rilassarvi e per fondervi in tale comunione. Lasciate che sia l’albero a guidarvi nelle meraviglie della sua vita interiore. Lavorare con un albero in tal caso può aiutare a mitigare la frustrazione sessuale..
Alcune immagini dal libro sui metodi di lavoro sugli alberi (clicca sulle immagini per ingrandirle):
energia-degli-alberi-1energia-degli-alberi-2
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Fonte: https://gradientitemporali.wordpress.com/2014/11/21/energia-degli-alberi/

giovedì 28 gennaio 2016

Anno della Scimmia di Fuoco


Io sono la viaggiatrice esperta
del Labirinto.
Genio di alacrità,
Maga dell'impossibile.
La mia brillantezza è ancora ineguagliata
nella sua originalità.
Il mio cuore è pieno di potente magia, potrei lanciare cento incantesimi.
Creo e metto insieme
per il mio proprio piacere

IO SONO LA SCIMMIA



Il nuovo anno cinese basato sul calendario lunare che comincerà l'8 Febbraio 2016 in Cina alle 22 e 38 ora di Pechino (Domenica 7 Febbraio in America e in Europa) e terminerà il 27 Gennaio del 2017, sarà l'anno della Scimmia, l'anno 4713 nell'antico computo Cinese. Il suo elemento corrispondente è il Fuoco Yang, che accentua le caratteristiche ben note della creatività e curiosità della scimmia, ma favorisce anche una certa instabilità e velocità nei cambiamenti sopratutto radicali, inaspettati e originali.
Di tutti gli animali dello zodiaco cinese la scimmia è sempre la più "scaltra" e "furba", tanto da essere la protagonista di storie in cui esibizionismo, magia, intelligenza e un po' di disonestà sono gli ingredienti principali. Quando la scimmia impara le arti taoiste da un maestro iniziato diventa un temibile pericolo perfino per l'imperatore di Giada che è costretto a mandarla dal Budda per rimetterla nei ranghi, ma abbastanza invano...Colpisce il suo ego smisurato e il suo narcisismo disarmante, ma sicuramente è meglio averla come alleata piuttosto che confrontarsi in battaglia con lei.
La Scimmia infatti non si lascia intimidire da niente ma trova soluzioni creative e innovative a tutti i problemi o pericoli. E' una maestra nell'arte dell'adattamento e si applica per il proprio piacere. 

Sarà per la sua inoccultabile somiglianza con l'essere Umano, ma le rappresentazioni di questo nuovo anno cinese della scimmia rossa sono in alcuni casi "inquietanti". 
Vediamo spesso infatti rappresentato un grande potere sotto forma di un Monarca, di uno scimpanzé gigante in fiamme o di una scimmietta che gioca con una montagna di monete d'oro (associazione tra il metallo, l'elemento della scimmia e l'oro che è il fuoco). Questa scimmia insomma ci somiglia, sopratutto diciamo nei lati più materiali. 
(Buffon diceva che l'Uomo è una scimmia degenere...)


E' anche per questo che è difficile fare chiare "previsioni" per questo nuovo anno, che noi contiamo come il 2016. Perché, come l'essere Umano, questa Scimmia ha un grande potere che può usare male o bene, a seconda del suo "piacere". 
 Si dovrà allora pazientemente seguire "l'esperta viaggiatrice del labirinto", che ne sa più di noi, rispettare la sua intelligenza e trovare nuove e fantasiose strade per la nostra evoluzione. "Saltare" su questa energia vivace che si propagherà per tredici Lune e accogliere la trasformazione attraverso il Fuoco, per realizzare progetti che hanno dell'incredibile e avere il coraggio di inoltrarsi in nuovi territori, contando sulla propria abilità e capacità di adattamento. 
Consiglierei piuttosto di rafforzare l'Autostima e non l'Ego in questo viaggio che sono la pratica e lo studio del Tao, oltre che nella propria vita.

Perché una Scimmia che si crede superpotente è una scimmia solitaria, che non sa gestire il proprio potere e non può evitare di farsi dei "nemici" e di combattere guerre senza fine.
Piuttosto meglio essere la centesima scimmia, che anche senza esserne cosciente produce un cambiamento globale di proporzioni gigantesche, con un semplice gesto (conosciuta come la teoria delle 100 scimmie: http://statoquantico.it/evoluzione-collettiva-e-teoria-delle-100-scimmie/)


E un semplice gesto rituale, a volte, può essere il luogo più alto del pensiero, citando Yu Dan:





"Tradizione, pensiero e pratica
si uniscono nel rito...Noi capiamo
difficilmente come un semplice gesto 
rituale o una semplice postura 
possano costituire uno dei più alti
luoghi del pensiero".

Le bonheur selon Confucius. Yu Dan


Ana Cuenca